Le scarpe della mia vita

Il post di oggi sarà piuttosto lungo dato che si tratta di un tag composto da dieci domande, tutte legate dallo stesso tema: le scarpe. Che sorpresa! Prima di iniziare devo dirvi che il video è stato ideato da Nicole del canale YouTube “I consigli di Nicole”, e io sono stata taggata dalla mia amica Giggetta.

Avrei voluto realizzare un video, così da mostrarvi le scarpe da ogni angolazione, ma ho appena iniziato a studiare l’editing quindi ho preferito evitare di farvi aspettare 800 anni per vederlo. Vi ho linkato ogni scarpa citata, ora partiamo altrimenti non finisco più!

1. Quali sono le tue scarpe più eleganti?

Chi mi segue dall’inizio sa che ho vissuto un lungo periodo di dipendenza dai sandali gioiello; mi piacciono ancora ma li compro raramente, solo se trovo modelli speciali, perché anche se li indosso con qualsiasi outfit non ho bisogno di nuovi gioielli. Ho dovuto fare una selezione per il post di oggi, e ho scelto un paio di sandali gioiello René Caovilla, forse vi ricorderete che sono quelli che mi sono stati omaggiati diversi anni fa! La forma è semplicissima, ho subito adorato le decorazioni multi sfaccettate e la suola glitter, che a quei tempi era una novità assoluta. Ho altri quattro modelli dello stesso brand ma per questa volta ve li risparmio, altrimenti non ne usciamo più!
Trovo molto eleganti anche le mie prime Blade Casadei, realizzate in satin nero: un classico splendido, essenziale ma molto raffinato. Più cariche invece le open toe Stuart Weitzman in raso blu con decorazione gioiello: le ho acquistate in un mercato qui a Roma, mi sono costate ben 20 Euro! Sono bellissime anche sotto ai jeans, luccicano ma non sono esagerate.

sandali blu gioiello

blade casadei

scarpe blu gioiello

2. Quali sono le tue scarpe da tutti i giorni? Ne hai apposite da lavoro?

Per anni ho indossato i tacchi altissimi a tutte le ore del giorno e della notte, ora mi sono ridimensionata molto. Se non ho appuntamenti importanti o colloqui che richiedono un certo dress code di giorno sono molto casual, quindi indosso bikers, ballerine, sneakers (All Star) o sandali piatti, a seconda della stagione. Ho una collezione di ballerine a dir poco immensa, qui non le pubblico mai (perché?! Non lo so!) ma ne ho davvero tantissime, le ultime arrivate sono glitter grigio scuro, ma ci sono le bicolori tipo Chanel, acquistate da Pittarosso, ma ne ho un paio rosso, uno blu Cina, uno pitonato nei toni del marrone, e così via. Vi dirò di più, le indosso anche la sera, se il programma è easy, ormai metto i trampoli solo in rare occasioni, e trovo che così me li godo molto di più!

3. Quali scarpe scegli per una serata in discoteca/o al pub/o a bere un caffè con le amiche?

Non entro in una discoteca da una vita e penso di poter affermare con sicurezza che non ci entrerò mai più, non sono mai stata una grande fan di questi posti; i pub li frequento spesso, come vi dicevo se la serata è tranquilla, tipo “pizza, birra e partita”, mi vesto casual quindi scelgo scarpe basse, anzi, piatte, perché non conosco mezze misure. Quando esco con le amiche invece è un’altra storia, soprattutto se le amiche sono quelle che avete imparato a conoscere nella mia pagina Facebook!

Organizziamo appositamente delle cene per sfoggiare le nostre scarpe, che siano nuovi acquisti o vecchi amori poco cambia, siccome la nostra vita quotidiana è piuttosto tranquilla creiamo queste occasioni per goderci le nostre amate creature; inutile specificare che i ristoranti vengono scelti anche in funzione dell’assenza di sanpietrini e mostri simili!

4. Quali scarpe ti hanno deluso (ad esempio, perché pagate tanto e poi si sono rovinate subito)?

Difficilmente rovino le scarpe, perché avendone tante le cambio spesso, ma sono stata delusa dalle Louboutin N° Privé che ho poi rivenduto. Il laccetto posteriore, dotato di elastico, era una morsa, dopo aver sanguinato in pubblico in due occasioni ho ceduto e le ho rivendute.

5. Quali scarpe hai voluto per molto tempo e alla fine hai acquistato?

Una volta ero compulsiva quando si trattava di shopping, nell’ultimo anno invece sono cambiata molto; non tollero più eccedenze superflue di “cose”, quindi prima di acquistare valuto a lungo. Le scarpe che ho più desiderato e che alla fine mi sono concessa sono le Blade Newton di Casadei, acquistate con i saldi estivi nel 2013; sono in vernice effetto glossy, quindi sono sì nere, ma leggermente shimmer, e le adoro. Stavo per prenderle in rosso, poi ho provato la versione nera ed è stato amore puro! Sono scarpe straordinarie, purtroppo ad oggi questo modello non è stato più riproposto ma se dovesse apparire di nuovo potrei addirittura replicare, sono sensuali ed eleganti, le adoro!

newton casadei

6. Quali sono le scarpe più brutte che hai?

Non essendo più una collezionista seriale faccio spesso le pulizie di primavera nell’armadio, nel beauty case e nella scarpiera: se trovo cose brutte, rovinate o non usate le butto/regalo/vendo, dipende dalle condizioni. Quindi ad oggi non ho scarpe brutte da dichiarare, ma quelle più orrende che ho avuto sono senza dubbio le zeppone stile Spice Girls che ho indossato quando ero giovanissima. Sono cresciuta negli anni ’90, abbiate pazienza. Per fortuna crescendo si cambia!

7. Poche scarpe ma buone o molte scarpe ma di qualunque qualità?

Sempre per il solito discorso del mio cambiamento oggi vi rispondo poche ma di qualità. Qualità per me non significa necessariamente grandi firme e prezzi folli, abbiamo la fortuna di vivere in Italia, qui trovare scarpe di ottima qualità è un gioco da ragazzi! In passato acquistavo tantissime scarpe “cinesi”, poi ho smesso perché occupano spazio e alla fine le indosso poco; tra gli ultimi acquisti di un paio di anni fa queste décolleté in tessuto a righe bianche e rosse: una scarpa così si indossa poco comunque, quindi in questi casi ben venga l’acquisto low cost, però preferisco avere pochi pezzi di qualità piuttosto che una scarpiera piena di calzature di qualunque qualità.

scarpe rosse plateau

8. Consiglia un paio di scarpe per fare shopping oppure la spesa in comodità!

Io mi trovo benissimo con le All Star, ma so che per molti il fatto che siano così piatte è un problema; consigliare le scarpe è difficilissimo, comunque al momento le scarpe più comode in mio possesso sono le Nike che uso in palestra: sono leggere, ben ammortizzate, davvero un ottimo acquisto! A fine stagione credo che le userò per eventuali gite/viaggi, sono davvero il top per le lunghe camminate.

9. Quali sono le tue scarpe con il colore più acceso? Ehm… buona visione!

Abbiamo i sandali gialli, che in realtà sono quasi verde acido, di Zara che devo ancora mostrarvi, dei sandali fuxia Stradivarius vecchissimi, i sandali N°21, i sandali verde smeraldo di Zara, le décolleté rosse con tacco gioiello Miu Miu, i sandali turchesi Italo Balestri e le décolleté indaco Giemme! Mi fermo qui ma cliccando sulla categoria “La mia scarpiera” potete ammirare gran parte delle mie scarpe, potrebbe volerci parecchio tempo.

scarpe gialle

sandali fuxia tacco alto

scarpe della mia vita

sandali verdi

scarpe rosse gioiello

tacchi alti azzurri

scarpe giemme

10. Quali sono le tue scarpe “dei tuoi sogni”  che non hai ancora acquistato?

In teoria sarebbero le Rockstud, in pratica le desidero a giorni alterni, e non è una cosa buona. Soprattutto perché costano quasi 700 Euro! Diciamo che non sono disposta a pagarle a prezzo pieno e che se le trovassi a meno dovrei valutare il “meno”, perché sono molto inflazionate, in giro è pieno di imitazioni, e non so quando spesso le indosserei. Insomma, le voglio ma forse non le voglio: benvenuti nel mio mondo!

Dovrei taggare due persone ma taggo chiunque voglia rispondere alle domande, o anche solo ad alcune domande! Se vi va potete farlo anche nei commenti, è sempre bello parlare di scarpe.

AGGIORNAMENTO: trovate qui il mio video!

12 thoughts on “Le scarpe della mia vita

  1. Sai che mi sono pentita di non aver acquistato le Newton di Casadei? Ricordo che non riuscivo a camminarci benissimo e che la versione rossa che bramavo tanto non era veramente rosso fuoco, ma tendente al ciliegia o simile. Ci rimasi male, ma oggi se potessi tornare indietro e comprarle lo farei, anche nere, guarda. In realtà sono molti i sandali con tacco Blade che mi sono pentita di non aver preso, quindi anche se anch’io sto diventando sempre più selettiva e poco propensa a spendere, per le Balde farei ancora follie. E farei follie anche per alcuni modelli di Louby (pochi in realtà). Per il resto, direi che a un certo punto passa un po’ per tutte la fase dell’acquisto compulsivo dopo aver accumulato fino alla nausea, magari senza aver nemmeno avuto l’occasione di indossare tutto almeno una volta (ho scarpe acquistate anni fa ancora nuove!). Fa bene questa fase, ci rende più oculate nella scelta e nella spesa: qualità, non quantità. Ma per arrivarci temo che la fase dello shopping sfrenato – soprattutto low cost, sono così carine e costano così pooooco! – sia quasi una tappa obbligata.
    Le Rockstud… se mi capitassero a un prezzo umano, le prenderei, ma non le cerco più, perché hai detto bene: sono troppo inflazionate.

  2. Bello questo post 🙂

    Sarò ripetitivo, ma Blade tutta la vita! Secondo me Casadei ha una qualità superiore anche alle Loubie’s e, fattore importante, le sue creazioni non rischiano mai di far passare chi le indossa come una donna dai facili costumi (cosa che avviene più facilmente con molte creazioni di Monsieur Christian).
    Lo stesso discorso delle Blade potrei farlo per certi modelli Jimmy Choo (anche se qui nelle ultime collezioni ho cominciato ad apprezzare molti meno modelli che in passato).

    Le Rockstud personalmente non mi hanno mai fatto impazzire.

    Edo

  3. Sara complimenti per le tue calzature. Sarà sicuramente anche una piccola parte della tua vasta collezione, ma già basta per intuire la tua passione sfrenata. Scarpe molto belle, però io in cima a tutte metto le Blade Casadei in satin nero. Eleganti e raffinate. Le adoro.

  4. Verrebbe voglia di togliersi le scarpe, come quando si entra in una moschea, un luogo di culto, carico di storie e sentimenti, comprendendo anche che per te aprire le porte della tua scarpiera è un po come aprire quelle del tuo cuore. Su tutte il mio amore va alle Caovilla, un pezzo di shoegal life.

    1. Eh sì, chi seguiva già allora il blog ha praticamente vissuto con me quel pezzo di vita! La cosa più bella è che ci siete ancora, alcuni in silenzio, altri meno 😛

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