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Filmetti con styling impeccabile

A grande richiesta è finalmente arrivato il post con i filmetti leggeri, con trame da cervello spento e outfit che infiammano i neuroni: mi riservo di aggiornare l’elenco con eventuali nuove scoperte, ma questi sono più o meno vecchi, e da vedere.

Per forza.

Se possibile in lingua originale, perché alcune battute sui look “simply dont translate”.

Il Diavolo Veste Prada: non servono spiegazioni, dai, siamo serie.

Sex And The City: non servono spiegazioni, dai, siamo serie.

Quasi Famosi: se ami la musica e lo stile anni ’70 ti assicuro che impazzirai. Il “Penny Lane Coat” è da anni uno dei capi vintage più ambiti oltreoceano, e non solo!

Uptown Girls – Le Ragazze Dei Quartieri Alti: ne ho parlato di recente su Instagram e ho scoperto che è poco conosciuto, ed è un peccato, perché c’è una minuscola Dakota Fanning in versione babyboss, ma soprattutto quella meraviglia di donna che rispondeva al nome di Brittany Murphy, un’attrice che manca davvero moltissimo. Lo stile è quello dei primi anni 2000, ed è davvero stile, non moda, ed è per questo che ispira: non ti viene voglia di copiare, ma di sperimentare.

Menzione speciale per questo abito semitrasparente di Blumarine con motivo floreale ed inserti preziosi, e per il fermaglio che non è altro… che un pezzo di lampadario. Questo sì che è styling!

How To Lose A Guy In 10 Days – Come Farsi Lasciare in 10 Giorni: forse ricordi l’abito giallo più famoso della storia del cinema, quella delizia in seta firmata Carolina Herrera presente anche sulla locandina, ma questo film è un mini salto indietro nel tempo, nel minimalismo chic post Carolyne Bessette Kennedy. Colori tenui, tagli strategici e un quiet luxury molto meno ingessato rispetto a quello che va tanto adesso.

Clueless – Ragazze A Beverly Hills: il mio film da cambio di stagione, ma soprattutto il film che ha inventato Pinterest. Pensa che anche qui c’è Brittany Murphy, ma soprattutto c’è lo stile preppy anni ’90 in tutto il suo splendore. Fun fact: è stata la costumista a rendere iconico lo stile che oggi consideriamo “anni ‘90”, perché prima del film in quel periodo era di moda il grunge. Mona May ha costruito lo stile personale delle protagoniste un pezzo alla volta, giocando con il minimalismo, il layering e le stampe tartan, creando personaggi credibili, autentici, e assolutamente iconici ancora oggi.

Pretty Woman: il mio makeover preferito, i cappelli, i pois, i guanti, l’opera. Pura perfezione!

Sabrina: quello del 1954, con Audrey. Non serve aggiungere altro, va guardato almeno una volta l’anno, come un rito sacro.

Colazione da Tiffany: vale quanto detto sopra. Audrey è una religione per chi ama lo stile, il vintage e l’eleganza classica.

What a Way to Go! – La Signora E I Suoi Mariti: è forse il film con i costumi più speciali, e non parlo solo di questo total look rosa, che da solo basterebbe. Molto divertente, piacevole, un film garbato, come avrebbe detto mia nonna.

Caccia Al Ladro: penso che ti basterà sapere “costumi di Edith Head per la signora Grace Kelly” per correre a recuperarlo, se non l’hai mai visto. L’eleganza retrò e un po’ snob di Grace è irresistibile, c’è poco da fare.

The Sweetest Thing – La Cosa Più Dolce: un SATC più volgare, più divertente, ma assolutamente indimenticabile, soprattutto per la scena del matrimonio e quei due tailleur improbabili. Amo Cameron Diaz, amo Christina Applegate e amo quella canzone che dire trash è dire poco. Chi sa… sa! I look primi anni 2000 meritano, ma quanto era bassa la vita bassa!?!?

Legally Blonde e La Rivincita Delle Bionde: amo follemente anche Reese Whiterspoon, che con questi due filmetti ha reso la bionda vestita di rosa un’icona assoluta, portandola prima ad Harvard e poi al Congresso. What, like it’s hard? ICONICA, lei, i look, il curriculum profumato e il resto del cast. E come Sarah Jessica Parker con SATC, anche Reese ha tenuto l’intero guardaroba di Elle Woods. Donne sagge, molto sagge.

In her shoes – Se fossi lei: Cameron Diaz e Toni Collette sono due sorelle molto diverse, con una passione comune per le scarpe… e per gli uomini sbagliati! Filmetto davvero carino, leggero ma non stupido!

Una donna in carriera: potevano forse mancare i look anni ’80? Se vuoi vedere come funziona in pratica il power dressing, questo è il film che fa per te. Da bambina lo guardavo a ripetizione, oggi mi spiego tante cose!

Sliding Doors: quel taglio di capelli, quelle mollettine in testa, quei look. La versione bionda di Gwyneth è ispirazione pura, a me piaceva anche l’altra, più sobria e composta. Quanto erano carini i filmetti in quel periodo?

Sweet Home Alabama – Tutta Colpa Dell’Amore: ti ho già parlato del mio amore per Reese, che qui è una stilista che da New York torna a casa in Alabama e… ti dico solo: monospalla, sandali a tacco altissimo e i jeans più perfetti che io abbia mai visto in vita mia. Anche il cast maschile ha il suo fascino, ma io guardo solo i look, sono una donna semplice.

The Hustle – Attenti A Quelle Due: amo anche Anne Hathaway, moltissimo. Ed in questo film ha dei look sublimi. Pensa che il mio preferito non è quello da sera con le paillettes argento, ma quello da, ehm, “tempo libero”.

The Intern – Lo Stagista Inaspettato: c’è Anne, che è la fondatrice di un e commerce di abbigliamento. E questo è tutto quello che c’è da sapere! Fun fact: ogni volta che ne parlo su IG dalla community si leva sempre una voce che dice, cito testualmente, “Jules mi fa troppo pensare a te e a Moda Essenziale”. Grazie! Magari, però grazie!

Questa è la lista dei filmetti, facciamo anche quella delle serie tv o sono troppo impegnative da seguire nel lungo periodo?

Sara: